L"acqua in Italia I due parametri base per definire la qualità dell"acqua sono la Durezza e la presenza di Nitrati. Durezza E" data dalla quantità di sali di calcio e magnesio (calcare) presenti nell"acqua. Danneggia drasticamente le tubature dell"impianto idraulico, i sanitari, la rubinetteria e tutti gli elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie, caldaia, ferro da stiro, macchina del caffè, ecc...). Inoltre le incrostazioni di calcare sulle resistenze degli elettrodomestici richiedono maggiore energia, facendo aumentare i consumi di elettricità e di gas. Un addolcitore a scambio ionico (per mezzo del sale) può risolvere definitivamente il problema di calcare, fornendo un ottima acqua per uso sanitario. L"uso alimentare dell"acqua trattata con questo impianto deve essere sempre associato ad un impianto ad osmosi inversa poichè il sodio (NA) rilasciato nell"acqua dopo lo scambio ionico è controindicato ad ipertesi e ai soggetti sofferenti di pressione alta, contribuisce alla formazione di arteriosclerosi, i schemie e ictus cerebrali. Il sodio può essere abbattuto da un impianto ad osmosi inversa. Nitrati "Sono sostanze a base di azoto che derivano dai fertilizzanti e dalla decomposizione degli escrementi animali", spiega Massimo Ottaviani, direttore del reparto di Igiene dell"Acqua dell"Istituto Superiore della Sanità. "Dove agricoltura e allevamento sono sviluppati, penetrano nel sottosuolo contaminando le falde. Tossici? Alterano il funzionamento dell"emoglobina nel sangue, specie nei bambini, facendo diminuire la quantità di ossigeno trasportato nel sangue. A concentrazioni molto elevate, all"interno si trasformano in Nitriti, potenzialmente cancerogeni. |